DEFINIZIONE DI POSTURAFATTORI COINVOLTI NEL CONTROLLO POSTURALE
- Fattori Neurofisiologici: La postura, nella sua essenza neurofisiologica, non è altro che l’insieme di complessi processi psichici e neurofisiologici in grado di determinare una modulazione del tono muscolare. Il sistema tonico posturale riceve delle afferenze specifiche, costituite dalle informazioni provenienti da vari recettori: recettori somato-sensoriali e viscerali; recettori visivi, uditivi, vestibolari, stomatognatici (ATM) e recettori podalici. Il tono muscolare, quindi, è fortemente condizionato dagli input, cioè dalle informazioni in entrata, ma anche dal SNC che è in grado di controllarlo e modificarlo, attraverso processi di integrazione ed elaborazione delle informazioni ricevute. Quindi uno squilibrio posturale può derivare da alterazioni a livello delle entrate sensoriali, cosi come da una cattiva integrazione centrale.
- Fattori Biomeccanici: Di norma, nelle alterazioni posturali, gli squilibri sono più facilmente visibili a livello statico e biomeccanico:
IL RUOLO DELLE EMOZIONISTATO MIOTENSIVO PSICOGENOileopsoasdiaframma plesso solare. emozioniadduttoriblocco inconscio del diaframma che, teso e contratto, riduce la mobilità toraco-addominale con effetti gravi sull’intero organismo e COME INTERVENIRE?
ORICE’S METHOD
“Ci è concessa una sola vita, i risultati che otteniamo dipendono unicamente dall’uso che ne facciamo”.


