Sport: alleato o nemico del pavimento pelvico?

di formability | Lug 25, 2020 | FisioDonna, Fisioperformance, Fisioterapia e riabilitazione | 0 commenti

CENNI ANATOMICI

  • Muscolatura superficiale: bulbo cavernoso, ischio cavernoso, trasverso superficiale e lo sfintere dell’ano
  • Muscolatura intermedia: diaframma urogenitale ( trasverso profondo, sfintere striato uretrale e fascia superiore e inferiore del diaframma uro-genitale).
  • Muscolatura profonda: diaframma pelvico formato dal muscolo elevatore dell’ano ( strato esterno: pubo-coccigeo, ileo-coccigeo, ischio-coccigeo. Strato interno: pubo-rettale).

L’IMPORTANZA DELL’ATTIVITA’ FISICAtutelare la nostra salute attraverso lo svolgimento di attività fisica. attività fisica,infatti,prevenzione: “Se esistesse un farmaco in grado di dare gli stessi effetti benefici dell’esercizio fisico, sarebbe il medicinale più prescritto al mondo”SPORT E PAVIMENTO PELVICOASSOLUTAMENTE NO!prevenzione un allenamento dell’area muscolare del pavimento pelvico.Se i muscoli pelvici,  permettono una giusta distribuzione della pressione all’interno della cavità addominale, allora anche la colonna vertebrale opererà in condizioni fisiologiche ottimali. Il traguardo di uno sport praticato bene e di un perineo funzionale è alla portata di tutte donne sportive. COME INTERVENIRE?Orice’s Method, ipertonico e recupero dell’elasticitàrilassamento del perineo

  • esercizi di consapevolezza che contribuiscono a migliorare la coordinazione respiratoria
  • terapia manuale (trigger point e release miofasciale)
  • terapia fisica e strumentale di ultima generazione (tecar terapia)
  • Migliorare la consapevolezza della muscolatura pelvica
  • Migliorare il reclutamento selettivo del p.p. e lavorare sul rinforzo
  • Migliorare la statica pelvica attraverso attività per l’equilibrio e la propriocezione

“addominali senza rischio”,

Contrazione dei muscoli retti, obliqui e trasversi

Inspirando allunga braccia e gambe, portando su le dite dei piedi.

Espirando abbassa la punta dei piedi mentre attivi il pavimento pelvico e gli addominali dal basso verso l’alto

Contrazione del muscolo grande obliquo

 

Contrazione dei muscoli retti anteriori

  • Non attivare gli addominali in apnea inspiratoria e a glottide chiusa, perché questo blocco crea forte pressione a livello lombare e pelvi-perineale.
  • Se vuoi eseguire il semplice crunch, fai un’ampia inspirazione costale mantenendo la gabbia toracica “aperta” per tutto il movimento, lasciando sempre la glottide aperta.

Buon allenamento in sicurezza! E ricorda che i muscoli che “sentiamo” meno sono quelli di cui abbiamo più bisogno.

Articolo a cura della

Dott.ssa Chiara Famà

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