CdMT – Sceening Days Gratuiti

CdMT – Sceening Days Gratuiti

La Cefalea di Tipo Tensivo e l’Emicrania sono i disordini neurologici più diffusi al mondo: più di un miliardo di persone ne soffre con serie disabilità che affettano gravemente la vita famigliare e lavorativa. Molte persone non hanno ancora una diagnosi precisa, seguono cure per proprio conto con nessun risultato o ricevono terapie non aggiornate e continuano a soffrire.

L’approccio multidisciplinare è la “cura” migliore perché numerosi fattori agiscono come “stressors” o “triggers” provocativi per questi mal di testa: abnormalità funzionali neuronali,  disturbi del sonno, l’alimentazione, la sedentarietà, dis-stress psico-emotivi,il fai-da-te farmacologico, paure e convinzioni negative e i disordini della mobilità e tonicità muscolo-articolare. Il 70-90% delle persone con queste forme di cefalea ha dolori cervicali e/o mandibolari associati.

Per questo motivo la ricerca e la pratica clinica raccomandano di valutare sempre anche la co-presenza  (comorbidità) di tali disordini muscolo-scheletrici perchè sono in grado di stressare e irritare il sistema nervoso e facilitare la  precipitazione degli attacchi o peggiorarne la frequenza, durata, intensità nonché la risposta farmacologica. Questa è una verità neuro-anatomica oggi riconosciuta e consolidata che necessita di essere promossa e fatta conoscere a tutti perché ancora troppo sottovalutata o ignorata.

Puoi verificare il ruolo o l’influenza della tua cervicale o mandibola per il tuo mal di testa partecipando gratuitamente agli SCREENING DAYS che si svolgeranno in questi giorni presso il Poliambulatorio Orice di Milazzo.

La visita di Screening è veloce (20-30 minuti al max) e prevede la somministrazione di questionari specifici, l’esecuzione di speciali test manuali e di movimento con l’applicazione del metodo “AMS: accensione-modulazione-spegnimento”. Quando siamo in grado di riprodurre e/o modulare e spegnere i sintomi della tua cefalea attraverso la manipolazione di tessuti cervicali o mandibolari, allora questi hanno un ruolo attivo e il nostro aiuto è fondamentale.

Lo Screen non è una Valutazione Muscolo-Scheletrica completa (che si esegue dopo, insieme al primo trattamento, una volta che lo Screen risulta positivo).

Noi siamo specializzati nell’individuare le fonti d’irritazione che accendono la sirena d’allarme – il tuo mal di testa – e con il tuo aiuto, insieme, ci impegniamo a spegnerlo!

Per info e/o prenotazioni telefonare al numero 0909222866 oppure clicca qui.

Ecografia Muscolo-scheletrica

Ecografia Muscolo-scheletrica

L’ecografia muscolo-tendinea, come gli altri tipi di ecografia è un esame radiologico che utilizza ultrasuoni, cioè suoni non udibili dall’orecchio umano, emessi da una sonda di ultima generazione ad alta frequenza che funziona sia come fonte di ultrasuoni sia come trasduttore. Gli echi emessi “colpiscono” i tessuti e vengono riflessi in modo diverso a seconda della composizione del tessuto stesso. La frequenza utilizzata per le parti molli, tendini e muscoli è compresa tra 3,5 e 14 MHz, con l’impiego di una sonda lineare. L’ecografia è un’indagine diagnostica non dannosa per la salute, non c’è emissione di raggi X, non è invasiva ed è ripetibile nel tempo, consentendo di valutare l’evoluzione di una patologia. Offre la possibilità di ottenere immagini dinamiche, cioè in movimento, ad esempio, permette di verificare lo scivolamento dei fasci muscolari o dei tendini durante la contrazione.

Indicazioni all’esecuzione di una ecografia muscolo-tendinea

L’applicazione principale dell’ ecografia muscolo-scheletrica o muscolo-tendinea è certamente la ricerca di eventuali interruzioni delle fibre per eventi traumatici (ad es. strappi muscolari, lussazioni, distorsioni) o patologie degenerative (ad es. periartrite scapolo-omerale, le lesioni legamentose della caviglia). Una più recente applicazione dell’ ecografia muscolo-scheletrica è lo studio dei legamenti collaterali e rotulei del ginocchio. Tramite l’esame ecografico è infatti possibile valutare la gravità della lesione ed il suo processo di guarigione. Ulteriore applicazione è lo studio delle articolazioni cosiddette “accessibili” quali spalla, anca, caviglia e ginocchio. Il termine “accessibile” sta a significare che la parte anatomica che vogliamo esaminare è posizionata in modo da consentire alla sonda dell’ecografo di trasmettere in modo ottimale gli ultrasuoni ottenendo come risposta un flusso di dati correttamente interpretabili dall’apparecchiatura ecografica. In questi casi, l’ ecografia muscolo-scheletrica si focalizza sullo studio delle cartilagini e delle componenti sinoviali (le strutture muscolo-tendinee componenti l’articolazione e del tessuto che riveste le superfici articolari). L’esame ecografico può essere impiegato, ad esempio, per la ricerca di conseguenze di traumi articolari, di segni di artrosi delle articolazioni, di tumefazioni delle articolazioni o in caso di malattie reumatiche. In termini di denominazioni più “comuni”, compongono la famiglia dell’ ecografia muscolo-scheletrica: l’ecografia della mano, del polso, del gomito, della spalla, della del ginocchio, della caviglia, della coscia, ecc.

Cosa si vede con una ecografia muscolo-tendinea

Con l’ecografia muscolo-tendinea, come dice il termine, è possibile evidenziare tutte le patologie a carico dei muscoli o dei tendini, alcune patologie articolari, le borse, i tessuti sottocutanei. E’ l’esame di prima scelta in caso di contusioni, stiramenti e strappi muscolari (o sospetti tali), di tendiniti (al gomito, ginocchio, piede, mano, polso, caviglia, tendine di Achille), di tendinopatie della spalla, di cisti, borsiti, ematomi sottocutanei o intramuscolari. All’esame ecografico si distinguono bene i fasci muscolari e la struttura fibrillare dei tendini, che appaiono come dei “nastri” biancastri e le eventuali lesioni di queste fibre, che appaiono più scure, le raccolte liquide, siano esse cisti o ematiche, che si presentano nere, i depositi di sali di calcio (calcificazioni) a livello dei tendini, delle borse e dei muscoli, che appaiono come delle formazioni irregolari più o meno estese bianche e non attraversabili dagli echi emessi dalla sonda. Nel dettaglio permette di vedere patologie muscolari quali mioentesiti e lesioni muscolari; patologie tendinee quali tendiniti, tendinosi, paratenoniti, entesiti (t.rotuleo, t.quadricipitale, ginocchio del saltatore, epicondiliti, epitrocleiti, pubalgie), lesioni tendinee tendinopatie della spalla; borsiti; artrosinoviti; cisti sottocutanee, tendinee e sinoviali.

Cosa non si vede con una ecografia muscolo-tendinea

L’ecografia muscolo-tendinea non è in grado di vedere le ossa e all’interno delle articolazioni, quindi, ad esempio, non è possibile studiare, a livello del ginocchio, i menischi o i legamenti crociati. Permette di valutare le patologie legamentose della caviglia e del ginocchio (legamenti collaterali), ma non è l’esame di I scelta. In tutti questi casi verrà prescritto dal vostro Medico l’esame radiografico più appropriato (Rx, TAC, RM, scintigrafia…) Vi sono inoltre limiti intrinseci all’esame: la stretta dipendenza dall’abilità dell’operatore che la esegue (deve essere un medico) e dal tipo di apparecchiatura, che può dare definizioni di immagini di qualità decisamente differente. Non è un esame panoramico, per cui è possibile studiare solo alcuni settori per volta, a differenza, per esempio, della RM, che dà la ricostruzione spaziale di interi distretti corporei con tutte le strutture in essi presenti. L’ecografia ha dunque, come tutte le indagini diagnostiche, dei limiti e delle indicazioni ben precisi. E’ sempre indispensabile che sia preceduta da un’accurata valutazione clinica da parte di un medico, che dà delle specifiche indicazioni di cosa andare a vedere e del sospetto diagnostico, che saranno molto utili al medico che eseguirà l’esame.

Preparazione per eseguire una ecografia muscolo-tendinea

Non serve una particolare preparazione e al momento dell’esecuzione dell’esame, il Paziente deve recare in visione al Medico Ecografista gli esami effettuati in precedenza (ecografie, lastre, altri referti, ecc.) utili per la valutazione del caso in esame anche in termini di evoluzione nel tempo. Per permettere una valutazione ecografica esaustiva, è inoltre di fondamentale importanza che sia chiaro ed indicato al Medico Ecografista il cosiddetto “Quesito Clinico”. Con tale termine si indica la diagnosi già accertata o sospettata, oppure il sintomo prevalente identificati dal Medico Curante del Paziente o dallo specialista che richiede l’effettuazione dell’esame ecografico. La conoscenza del Quesito Clinico consente al Medico Ecografista di conoscere il motivo della richiesta dell’esame e dunque formulare risposte clinicamente precise rispetto al quesito posto.

Grazie alla tecnologia Esaote, azienda italiana leader nel settore di diagnostica per immagini, il Poliambulatorio Orice effettuerà visite e controlli ad alta risoluzione e specificità.

Esaote è sempre stata all’avanguardia nel settore delle tecnologie medicali grazie all’investimento significativo che la società ha voluto effettuare in attività di ricerca, relazioni con importanti società scientifiche e un forte sostegno da parte di laboratori tecnologicamente avanzati. L’esperienza prodotta negli anni, insieme al contributo di opinioni leader e degli utenti del sistema, ha permesso di ottenere risultati senza precedenti.

Il nostro obiettivo è duplice:

  • effettuare Ecografie muscolo-scheletriche in tempi rapidi per chi necessita di esami diagnostici di valutazione e controllo;
  • creare un servizio di Fisioterapia monitorata dall’esame ecografico, in modo tale da verificare in maniera oggettiva i risultati ottenuti.

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Clinica del Mal di Testa – Screening Day Gratuito

Clinica del Mal di Testa – Screening Day Gratuito

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La Cefalea di Tipo Tensivo e l’Emicrania sono i disordini neurologici più diffusi al mondo: più di un miliardo di persone ne soffre con serie disabilità che affettano gravemente la vita famigliare e lavorativa. Molte persone non hanno ancora una diagnosi precisa, seguono cure per proprio conto con nessun risultato o ricevono terapie non aggiornate e continuano a soffrire.

L’approccio multidisciplinare è la “cura” migliore perché numerosi fattori agiscono come “stressors” o “triggers” provocativi per questi mal di testa: abnormalità funzionali neuronali,  disturbi del sonno, l’alimentazione, la sedentarietà, dis-stress psico-emotivi,il fai-da-te farmacologico, paure e convinzioni negative e i disordini della mobilità e tonicità muscolo-articolare. Il 70-90% delle persone con queste forme di cefalea ha dolori cervicali e/o mandibolari associati.

Per questo motivo la ricerca e la pratica clinica raccomandano di valutare sempre anche la co-presenza  (comorbidità) di tali disordini muscolo-scheletrici perchè sono in grado di stressare e irritare il sistema nervoso e facilitare la  precipitazione degli attacchi o peggiorarne la frequenza, durata, intensità nonché la risposta farmacologica. Questa è una verità neuro-anatomica oggi riconosciuta e consolidata che necessita di essere promossa e fatta conoscere a tutti perché ancora troppo sottovalutata o ignorata.

Puoi verificare il ruolo o l’influenza della tua cervicale o mandibola per il tuo mal di testa partecipando gratuitamente allo SCREENING DAY  che si svolgerà presso il Poliambulatorio Orice di Milazzo VENERDI’ 25 MAGGIO.

La visita di Screening è veloce (20-30 minuti al max) e prevede la somministrazione di questionari specifici, l’esecuzione di speciali test manuali e di movimento con l’applicazione del metodo “AMS: accensione-modulazione-spegnimento”. Quando siamo in grado di riprodurre e/o modulare e spegnere i sintomi della tua cefalea attraverso la manipolazione di tessuti cervicali o mandibolari, allora questi hanno un ruolo attivo e il nostro aiuto è fondamentale.

Lo Screen non è una Valutazione Muscolo-Scheletrica completa (che si esegue dopo, insieme al primo trattamento, una volta che lo Screen risulta positivo).

Noi siamo specializzati nell’individuare le fonti d’irritazione che accendono la sirena d’allarme – il tuo mal di testa – e con il tuo aiuto, insieme, ci impegniamo a spegnerlo!

Per info e/o prenotazioni telefonare al numero 0909222866 oppure clicca qui.

Clinica del Mal di Testa

Clinica del Mal di Testa

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È IL PRIMO NETWORK MULTIDISCIPLINARE ITALIANO DI PROFESSIONISTI ESPERTI NELLA VALUTAZIONE E CURA DELLA PERSONA CON MAL DI TESTA O CEFALEA.

A differenza degli altri servizi pubblici e privati che dedicano poco tempo, non toccano i pazienti e offrono solo cure passive farmacologiche, noi valutiamo e trattiamo la persona in modo globale, mediante un percorso terapeutico personalizzato e integrato, con particolare attenzione alle terapie non farmacologiche mirate e scientificamente valide (fisioterapia, nutrizione, psicologia).

  • disturbi del sonno e deficit di recupero
  • disturbi alimentari, deficit nutrizionali, diete scorrette
  • disturbi metabolici e vascolari
  • dis-stress psico-emotivi
  • altre patologie
  • disordini muscolo-articolari del rachide cervicale o della mandibola

Una delle maggiori peculiarità della Clinica del mal di Testa è proprio la grande esperienza nei trattamenti fisioterapici mirati per i pazienti cefalalgici. Infatti, su indicazione del medico specialista, quando una persona riferisce dolori o rigidità cervico-nucali o temporo-mandibolari associati alla propria cefalea, è possibile effettuare una valutazione specifica e trattamento iniziale con un Fisioterapista CdMT specializzato in terapia manuale ed esercizio specifico per cefalee.

Per chi soffre di cefalea primaria è fondamentale individuare e eliminare i principali fattori “stressor” associati perché è l’unico modo per ridurre l’irritabilità del sistema nervoso centrale e diminuire la frequenza, la durata, l’intensità e la disabilità degli attacchi di cefalea, nonchè ridurre il rischio di cronicizzazione e la resistenza ai farmaci.

IL PERCORSO TERAPEUTICO

  • Visita medica Specialistica
  • Visita fisioterapica, psicologica, nutrizionale
  • Percorso terapeutico
1- Visita medica specialistica: la prima cosa fondamentale da fare del percorso terapeutico della Clinica del Mal di Testa è la visita con il Medico specialista esperto in cefalee che va effettuata con noi quando:
– non si ha una diagnosi recente (massimo 9 mesi),

– la diagnosi e i trattamenti effettuati negli ultimi 9 mesi non hanno dato alcun risultato positivo di miglioramento o stabilizzazione,

– quando una persona ha mal di testa per più di 3 giorni al mese da più di 3 mesi,

– quando una persona con mal di testa si sta curando col “fai-da-te” o si limita a seguire le indicazioni del suo medico di medicina generale o odontoiatra o altro medico non specializzato in cefalee.

La visita medica specialistica serve a formulare una diagnosi precisa e valutare la terapia più idonea, sia di tipo farmacologico che non farmacologico (integratori nutrizionali, dietoterapia, psicoterapia, fisioterapia specializzata).

2- Visita fisioterapica, psicologica, nutrizionale: la seconda cosa da fare è seguire le indicazioni del medico specialista e, a seconda dei casi:

–  effettuare una visita muscolo-scheletrica cervicale-mandibolare con il fisioterapista specializzato,

– effettuare una visita psicologica e/o nutrizionale con i rispettivi professionisti specializzati.

In questo modo si verifica il ruolo causativo o contribuente dei fattori psico-fisici e nutrizionali su cui intervenire.

Queste visite sono altresì eseguibili in modo indipendente quando la visita medica è stata effettuata recentemente e/o si desidera un secondo parere specialistico extra-medico.

Una delle maggiori peculiarità della Clinica del mal di Testa è la grande esperienza nei trattamenti fisioterapici mirati per i pazienti cefalalgici.

Più dell’ 70-80% delle persone con cefalea di tipo tensivo e emicrania senza aura lamenta spesso dolori e rigidità cranio-cervicali, mentre il 50-70% può presentare dolori mandibolari. Questi disordini coesistono spesso con queste cefalee (comorbidità), influenzandosi a vicenda. Spesso vengono sottovalutati ma in base agli squilibri omeostatici del momento e alle caratteristiche della persona coinvolta, possono agire come importanti fattori scatenanti o peggiorativi.

3- Percorso terapeutico: la terza cosa da effettuare dopo le visite e l’inquadramento globale è decidere di affidarsi e seguire lo specifico percorso terapeutico integrato, della durata di 3-6 mesi con controlli e verifiche cadenzati.

Obiettivi

Il percorso terapeutico della CdMT ha 3 obiettivi fondamentali:

  1. Individuare e trattare tutti i principali fattori “stressor” che hanno un ruolo attivo nelle tua cefalea primaria. Solo in questo modo è possibile ridurre l’irritabilità del sistema nervoso e avere benefici reali e duraturi.
  1. Individuare e trattare le cause che provocano la tua cefalea secondaria qualora identificata.
  1. Ottimizzare le tue condizioni psico-fisiche globali per:

– imparare ad autogestirti positivamente in modo tale da eliminare il peso negativo della cefalea nella vita quotidiana,

– ridurre al minimo (> 50%) la frequenza, durata, intensità, disabilità e uso dei farmaci,

– imparare a mantenere nel tempo i risultati positivi conquistati e prevenire il rischio di cronicizzazione.

Nei casi di cefalea secondaria, la risoluzione è definitiva.

 

Ruolo della persona con cefalea

Le cefalee primarie sono condizioni neurologiche complesse e difficili ma sono migliorabili.

Occorre modificare le strategie comportamentali che influiscono negativamente sul tuo stile di vita.

Tu devi voler decidere di stare meglio e riprendere il comando della tua vita.

Devi mangiare meglio e muoverti di più. Ciò che mangi influenza l’attività del tuo cervello e la salute dei tuoi tessuti.

I tuoi muscoli e le tue articolazioni si sono evoluti per essere forti e resistenti e gestire al meglio i carichi fisici e gli stress quotidiani. Per questo motivo vanno allenati ad hoc.

E’ necessario che tu decida di adottare uno stile di vita attivo per stare meglio e ridurre i rischi di peggioramento, di cronicità, di abuso farmacologico con i suoi numerosi e pericolosi effetti collaterali.

E’ fondamentale utilizzare in modo preciso e costante il diario per monitorare il percorso terapeutico e i suoi effetti.

E’ altresì importante capire il dolore alla testa e impegnarsi a fare tutto ciò che può mantenere in equilibrio positivo la funzionalità del tuo sistema nervoso.

 

Noi siamo specializzati nell’individuare le fonti d’irritazione che accendono la sirena d’allarme – il tuo mal di testa – e con il tuo aiuto, insieme, ci impegniamo a spegnerlo!

 

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