rotture massiveirreparabili della cuffia dei rotatoriirreparabilitàdimensioniqualità ed elasticità residuaatrofia) Spalla Dolorosa PseudoparaliticaQuali sono i sintomi dellarottura massiva?
- non riesce a sollevare il braccio
- spesso deve usare il braccio sano controlaterale per far muovere quello danneggiato
- nella pratica quotidiana, il paziente fatica a bere un bicchiere di acqua per la perdita parziale della extrarotazione
- ha dolore notturno o costante nella vita quotidiana

A cosa serve l’intervento di Transfer del Gran Dorsale?Transfer del Gran Dorsale Artroscopicamente Assistito, Spalla Dolorosa PseudoparaliticaQuando è indicato l’intervento?lesione irreparabile Quando non è indicato l’intervento?non si può effettuare in
- artrosi concomitante
- rottura concomitante del sottoscapolare
- grave atrofia del piccolo rotondo
- lesione pre-esistente del nervo ascellare
- rottura cronica del deltoide
Come si effettua l’intervento?tecnica mista artroscopica – cielo aperto

- Preparazione subacromiale artroscopica per il trasferimento del tendine: recuperato il tendine nello spazio tra tetto acromiale e testa omerale, viene fissato con miniviti ad impatto con procedura Artroscopica. L’intervento può durare circa 60-90 min, a cui segue un ricovero ospedaliero di 2 giorni.

- Trasferimento e fissazione artroscopica del Gran Dorsale
Quali sono i vantaggi? evitare danni importanti al deltoideparte artroscopica
- esplorare l’articolazione dall’interno a 360° e di rimuovere eventuali aderenze circonferenziali della capsula che potrebbero limitare il movimento della articolazione e impedire la funzione del Transfert
- controllare lo stato cartilagineo e degli altri tendini – sottoscapolare e piccolo rotondo – la cui integrità è indispensabile per il buon risultato finale.

Dopo quanto tempo si può usare il braccio?
- Subito dopo l’intervento: indossare un tutore in posizione neutra a 15’ di abduzione , da tenere in posizione senza rimuoverlo, nemmeno di notte, per circa 6 settimane. Durante questo periodo è permesso il movimento passivo assistito dopo 15-20 giorni e piccola attività di autonomia personale. Il movimento attivo e contro resistenze deve essere evitato per almeno 2-3 mesi dopo l’intervento.
- Si può tornare a guidare l’auto dopo il secondo mese
- La ripresa delle attività lavorative impiegatizie è possibile dopo 2 mesi; dopo 4 mesi, se queste implicano attività di carico o lavori manuali
- Per le restanti attività occorre invece aspettare che siano passati almeno 5 mesi dall’intervento.
Quali sono le eventuali complicanze?
A cura di
Dott. PAOLO RIGHI
Chirurgo Ortopedico specialista in chirurgia ricostruttiva articolare, artroscopica e protesica della Spalla
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